Le sale del congresso

sala Zamenhof – S1salono zamenhof

1859 – 1917 – Polacco, creatore dell’esperanto. Pubblicò la prima grammatica di esperanto nel 1887. Tradusse moltissime opere in esperanto e guidò il movimento esperantista nei primi decenni. Riconosciuto come una delle grandi personalità dell’umanità dall’Unesco nel 1959. [Hotel Calabresi]

 

sala Giuseppe Duranti – S2

…. – …. Era professore di francese nella scuola media di Osimo, ma conosceva diverse lingue (certamente anche lo spagnolo e il portoghese, oltre all’esperanto). E’ stato uno dei pionieri tra gli esperantisti ciechi e per alcuni decenni ha avuto un peso autorevole nella IABE.

[Hotel Garden]

sala Marina Michelotti - S3

1921 – 2015 – Marina Michelotti (San Marino), delegata ILEI per San Marino, per molti anni sostenitrice dell’AIS. Di Marina Michelotti si ricorda l’attiva partecipazione nel Comitato per l’Emancipazione della Donna Sammarinese che contribuì allo sviluppo della consapevolezza del ruolo sociale della donna, fino alla richiesta ed all’ottenimento del diritto di voto attivo nel 1958, esercitato per la prima volta nelle elezioni politiche del 1964″.

[Istituto Alberghiero – aula corsi]

sala Graziano Ricagno – S4

1936 – 2015.  Un vero esperantista. Ha portato avanti per buona parte della sua vita tutti gli ideali del movimento sia nel GEM, sia con altre associazioni del territorio mantovano e pure nel suo lavoro da neuropsichiatra infantile, utilizzando l’esperanto in attività con bambini e ragazzi in difficoltà di apprendimento. Era membro della Cattedra di Esperanto di Mantova; è stato membro del Consiglio Nazionale della FEI; ha iniziato l’attività giornalistica “Penne facili”; ha portato il gruppo esperantista mantovano al Festivaletteratura; ha organizzato concorsi letterari sulla mantovanità e l’esperanto; si è occupato di dialetti; curava il sito in esperanto “Bonan tagon mondo” che dava quasi ogni giorno anche il lingua esperanto le buone notizie
 
 [Istituto Alberghiero – aula corsi]

sala  Sergio Mariani – S5

…. – 1985 – Direttore didattico, propulsore dell’esperimento alla scuola Oltresavio di Cesena negli anni ’70.

[Istituto Alberghiero – aula corsi]

 

sala Clelia Conterno – S6

1915 – 1984 – Laureata in letteratura; insegnante alle scuole medie e superiori; autrice di opere in esperanto e in italiano. Ha collaborato a “Il Pirata” e a “Rivista letteraria di Nizza”. In Italia ha diretto la rivista “L’Esperanto” ed è stata anche coredattrice di “Fiera letteraria” e di “Rivista Italiana di Esperanto”. Nei concorsi letterari si è classificata per due volte prima (nel 1958 con la poesia “Cantico per la mia creatura”, e nel 1959 con il divertente racconto “Vita e morte di Wiederboren”), una volta terza (nel 1962 con il racconto “Casette”) e ha anche ottenuto una menzione d’onore nel 1962 (“Aspasia” – poesia), e una menzione di lode nel 1957 (“Una vita persa” – poesia).

[Hotel Calabresi – Libroservo]

sala Duilio Magnani – S7

1928 – 2010 – È stato prete cattolico e presidente dell’Unione internazionale degli esperantisti cattolici (IKUE). È stato poi presidente onorario di IKUE e membro onorario della UEA (dal 2005). Nella chiesa di S. Giuliano Mare, dove è stato parroco per molto tempo, si trovano suoi scritti in esperanto.

[Hotel Calabresi – Akceptejo]

sala Giorgio Bronzetti – S8

1931 – 2009 – Esperantista italiano, protettore della lingua italiana, direttore dell’agenzia italiana di informazioni sul mondo esperantista “Disvastigo”. Già nel 1955 Giorgio Bronzetti è stato presidente del Comitato Organizzatore dell’11° congresso internazionale giovanile a L’Aquila. In seguito, con l’agenzia informativa “Disvastigo” ha offerto una soluzione alle associazioni esperantiste prive di una figura specializzata nella stesura di articoli. Nel 2003 ha proposto l’organizzazione di un viaggio in treno sulla Transiberiana al 89° congresso universale di Pechino.

[Hotel Calabresi – Oficejo]

sala Alessandro Mazzolini – S 9

1857 – 1934.  E’ stato uno dei più attivi esperantisti italiani. Noto anche in campo internazionale, tanto che ha collaborato, per suggerimento di Cart, alla parte italiana dell’Oficiala Klasika Libro ed ha fatto parte del Lingva Komitato. Kalocsay gli ha dedicato uno dei suoi “rondeloj” (Mazzolini, la sfinks’ ermita / Rebusojn kaj enigmojn naskas…). E’ stato per 38 anni insegnante di disegno nelle scuole medie, preparando una serie di test per gli studenti, editi da Vallardi e Paravia. Ha creato Rado (= rapida scrittura), meno sintetica della stenografia. Pervenuto all’Esperanto dopo un’esperienza volapükista, ha svolto un’attività indefessa come propagandista (corsi e conferenze in molte città, come Terni, Città di Castello, Perugia, ecc.).

[Hotel Calabresi]

sala S10  o   Palazzina Azzurra

Palazzina Azzurra-Giardino, Sede serate musicali del congresso

La Palazzina Azzurra viene edificata negli anni ’30. Fu inaugurata il 1º settembre 1934. Si trova in Via Padre Olindo Pasqualetti all’incrocio con  viale Buozzi, che è la strada difronte alla sed del Congresso. Circa 300 mt. Viale Buozzi è la stessa strada dell’ hotel Garden. Nello stesso periodo all’interno della palazzina sarà visitabile, gratuitamente, una esposizione d’arte con sculture e quadri.

L’edificio senza essere di eccelso valore monumentale, ha avuto nella storia recente di San Benedetto un grande valore significativo perOLYMPUS DIGITAL CAMERA l’immagine turistica.

Essa si distinse per essere uno dei più ricercati luoghi di ritrovo serale e sala da ballo del Paese, per le generazioni e per la cultura musicale che si sono susseguite dagli anni cinquanta fino agli anni ottanta.

Dopo un periodo di decadenza, il progetto di restauro, intrapreso dal Comune di San Benedetto (20 luglio 1996), restituiva alla cittadinanza la struttura, con spazi destinati alla promozione e alla diffusione dell’arte, con sale destinate all’esposizione, uffici e servizi, il tutto completato dal parco ricco di piante e fiori dai mille colori, sede estiva di eventi musicali e culturali organizzati dal comune.

[Sala in palazzina esterna per programmi serali]

 sala S11     Sala del Consiglio Comunale
La sala del Consiglio Comunale è in Viale De Gasperi 124.
    sala S12     Anfiteatro nel Palazzo del Comune
L’anfiteatro è Viale De Gasperi 124.

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